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16 maggio 2021

E se la Banca Italiana si rifiuta di incassare l'Assegno di Sussidio Americano?

In questo articolo tratteremo di una problematica molto frequente connessa con gli Economic Impact Payment (o Stimulus Checks) Americani, e cioè quella del rifiuto della Banca o della Posta di incassare l'Assegno ricevuto dal Tesoro Americano.
Il nostro Studio riceve, infatti, molte richieste di assistenza relativi a casi in cui l'Istituto di Credito presso cui il Cittadino Americano detiene il proprio conto corrente, oppone notevoli difficoltà all'incasso dell'Assegno di Sussidio Americano. Vediamo come si deve rispondere alla propria Banca per riuscire ad ottenere l'incasso.


La prima considerazione da fare sul punto è che l'Assegno di Sussidio Americano ha due caratteristiche tecniche che lo rendono "inusuale" da tutti gli altri Assegni:

1) E' un Assegno estero;
2) Il soggetto traente non è una Banca ma il Tesoro Americano.

Ora, di fronte a questo Assegno la maggioranza dei cassieri delle filiali delle Banche Italiane storce il naso: non si sono mai trovati di fronte ad un Assegno del genere e la loro prima reazione è la seguente: "non si può incassare".

Di fronte al rifiuto del cassiere di incassare l'Assegno di Sussidio Americano, consigliamo le seguenti modalità operative.

CASO 1: SE IL CITTADINO AMERICANO HA IL CONTO PRESSO LE POSTE

Se avete il conto alla Posta, non ci sono molte speranze: è inutile insistere, minacciare o anche andare in un'altra filiale della Posta.
L'unica possibilità realistica che avete è quella di cambiare Istituto di Credito:
Vi consigliamo nell'ordine questi passaggi:

1) andare in un'altra Banca, possibilmente di livello nazionale (cioè non troppo piccola) ed in una filiale possibilmente situata in un zona possibilmente centrale (non troppo decentrata o rurale);

2) manifestare l'interesse ad aprire un conto corrente;

3) spiegare che siete interessati ad incassare l'Assegno e che aprirete il conto laddove la Banca si renda disponibile ad incassare l'Assegno;

4) ottenuto l'assenso dalla Banca (che in fase di acquisizione Clienti è sempre più disponibile), aprite il conto ed incassate l'Assegno di Sussidio Americano.

CASO 2: SE IL CITTADINO AMERICANO HA IL CONTO PRESSO UNA BANCA "PICCOLA".

La prima cosa da fare è insistere col Cassiere della Banca ed eventualmente andare a parlare col Direttore della Filiale, facendo intendere che siete molto decisi ad incassare l'Assegno e che siete disposti a cambiare Banca qualora il personale non sia disponibile a fare qualche passo in più per incassare l'Assegno.
Tenete presente che, nella quasi totalità dei casi, il Cassiere, dopo aver fatto un paio di telefonate in Direzione, è in grado di applicare una procedura per l'incasso dell'Assegno.
Sulla valuta dello stesso diremo dopo.
Pertanto i consigli sono, nell'ordine:

- Primo punto: insistere (molto) col Cassiere;

se questo non funziona:
- Secondo punto: chiedere di parlare col Direttore;

se questo non funziona:
- Terzo punto: minacciare di chiudere il conto se l'Assegno non viene incassato.

Se nessuna di queste modalità funziona, c'è da valutare quanto indicato dal caso successivo (Caso 3: Filiale troppo piccola) oppure, come extrema ratio, rimane sempre il Caso 1, cioè il cambio della Banca, con l'accortezza di selezionare una Banca che sia già disponibile ad incassare l'Assegno.
Attenzione: problematiche di incassi si possono verificare anche su Banche non "piccole" e cioè già di livello Nazionale, tipo Banca Intesa o Unicredit: se vi dovesse capitare, adottate comunque la stessa tattica nei tre punti suddetti, senza alcuna remora.

CASO 3: SE IL CITTADINO AMERICANO HA IL CONTO PRESSO UNA BANCA DI LIVELLO NAZIONALE, MA LA CUI FILIALE E' "PICCOLA" O IN ZONA RURALE O DECENTRATA.

In un caso del genere, è comunque necessario adottare gli steps di cui al punto precedente, ma esiste anche un'ulteriore opzione che è la seguente: potete andare in una Filiale più grande della stessa Banca, e chiedere di incassare l'Assegno. 
Tenete presente che potete incassare un Assegno anche su una Filiale diversa da quella in cui avete il conto, purché la Banca sia la medesima, ovviamente.
Vi consigliamo di andare in una Filiale di una Città in modo che il personale sia più abituato a problematiche estere e che magari ha già affrontato il medesimo caso.
Se questo metodo non dovesse funzionare, l'unica altra soluzione è il cambio della Banca di cui si è detto nel Caso 1.

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Tenete presente che, seguendo questi consigli, il 100% dei nostri Clienti è riuscito ad incassare l'Economic Impact Payment Americano.
La cosa, dunque, è senz'altro fattibile da un punto di vista tecnico: si tratta solo di trovare le persone o le filiali disponibili a farlo.

Rimandare indietro l'Assegno all'IRS, con lettera che richiede di ricevere un bonifico bancario su IBAN Italiano, non è assolutamente da fare: queste sono le fantasiose richieste suggerite dai cassieri (non disponibili ad incassarlo), che hanno solo l'effetto di non poter più incassare l'Assegno (salvo seguire l'opzione del Recovery Rebate Credit).

Due importanti annotazioni conclusive:

A) Lo Stimulus Check Americano ha validità di un anno dalla data in cui è emesso, e pertanto c'è tempo per tutti per incassarlo.

B) Molte Banche accettano, dopo le pressioni di cui abbiamo detto in questo articolo, di incassare l'Assegno ma mettono dei tempi di valuta estremamente lunghi, anche oltre un mese. Purtroppo sul punto non c'è molto da dire, dato che la lunghezza della valuta applicata è la somma di due elementi, di cui uno tecnico connesso al fatto che l'Assegno è estero, mentre il secondo è derivante dal beneficio che la Banca ha nel detenere le somme per sé prima di renderle disponibili sul conto del Cliente.  Ovviamente si possono fare delle proteste anche in questo senso, però solitamente sul punto non ci sono margini di trattativa con le Banche. 
Ci viene da dire che, è già un buon risultato essere riusciti ad incassare l'Assegno.

Ovviamente, anche la dinamica della valuta deve essere comunque ben tenute in considerazione, specie nel caso di soggetti particolarmente colpiti dalla crisi pandemica da Covid-19: per molti di questi che sono Cittadini Americani, gli Assegni di Sussidio sono stati l'unico vero ed effettivo aiuto familiare che sia stato loro dato e dunque è importante anche capire che la disponibilità bancaria non è immediata al momento dell'incasso, ma che può essere posticipata anche di diverse settimane.
Il consiglio, in tal senso, è quello di informarsi con la Banca anche su questo punto onde evitare sorprese.

Enrico Povolo