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21 febbraio 2021

Assegno di Sussidio Americano non arrivato? Si può richiedere come credito nella Tax Return per il 2020

L'IRS Americano ha fatto sapere in questi giorni di aver spedito tutti gli Assegni di Sussidio (o Economic Impact Payments) relativamente alla seconda ondata, che è stata decisa in Dicembre 2020 e che seguiva la prima ondata decisa ad Aprile 2020.
Qualora un Cittadino Americano non avesse ancora ricevuto l'Assegno e ne avesse diritto, può però farne domanda all'interno della Tax Return relativa all'anno 2020, tramite il cosiddetto Recovery Rebate Credit.
Vediamo come.

L'Economic Impact Payment è, come noto, un Assegno di Sussidio che l'IRS ha accreditato ai Cittadini Americani residenti in America o ha spedito via posta ai Cittadini Americani residenti in Italia.
Per tutte le informazioni sulla condizioni di spettanza dell'EIP, rimandiamo ai nostri numerosi articoli sul punto, che delineano sia le caratteristiche, sia la tempistica dell'arrivo degli Assegni e che potete trovare al seguente link.

Ciò che ci interessa evidenziare nel presente articolo riguarda il fatto che ci sono cinque possibili casistiche nelle quali un soggetto potrebbe non aver ricevuto l'Assegno di Sussidio Americano (o averlo ricevuto per importi inferiori a quanto gli spettasse).

CASO 1
IL SOGGETTO NON RIENTRA NELLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE.

In questo caso il soggetto in questione ha regolarmente presentato sia le dichiarazioni per il 2018 e per il 2019, sia per gli anni precedenti ed è, perciò, perfettamente compliant con il Fisco Americano, però egli non rispetta le condizioni previste dalla legge per la percezione perché, ad esempio, il suo reddito è troppo alto per averne diritto ed è pertanto stato correttamente escluso dalla spedizione dell'Assegno.

CASO 2
IL SOGGETTO RIENTRA NELLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE MA NON HA PRESENTATO LA TAX RETURN 2018 E 2019 IN QUANTO NON AVEVA REDDITI DA DICHIARARE.

In questo caso si rientra nel caso dei cosiddetti non-filers di cui avevamo già trattato in questo articolo.
Il soggetto non filer è un soggetto che è perfettamente compliant con il Fisco Americano in quanto la sua mancata presentazione della Tax Return deriva dal fatto che lo stesso non aveva redditi da dichiarare.
Il non filer è tra quei soggetti che, anche se non hanno redditi nel 2020, possono presentare la Tax Return ed indicare nell'apposito rigo, l'ammontare corretto del Recovery Rebate Credit in modo da poter ottenere poi prontamente un refund pari all'importo di EIP cui aveva diritto.

CASO 3
IL SOGGETTO RIENTRA (TEORICAMENTE) NELLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE MA NON HA PRESENTATO LA TAX RETURN 2018 E 2019 IN QUANTO NON HA MAI PRESENTATO ALCUNA DICHIARAZIONE DEI REDDITI IN AMERICA, (PUR DOVENDOLO FARE).

Qui siamo in un caso abbastanza frequente in Italia, di un soggetto che non ha mai presentato la Tax Return Americana, né l'FBAR, né la sanatoria Streamlined Foreign Offshore Procedure: il soggetto in questione, a differenza dei due casi precedenti, NON E' COMPLIANT CON IL FISCO AMERICANO: in un tal caso, non vi è diritto all'Economic Impact Payment.
Pertanto in un caso come questo, non è possibile fare la sola Tax Return 2020 e tentare di richiedere il Recovery Rebate Credit, dato che manca tutta la compliance precedente: se egli tentasse di presentare la Tax Return 2020 (allo scopo di ottenere il rimborso del credito) rischierebbe di autodenunciarsi agli occhi dell'IRS: egli sarebbe conseguentemente esposto a tutte le sanzioni per la mancata presentazione della Streamlined Foreign Offshore Procedure, cosa che è senz'altro da evitare.

CASO 4
IL SOGGETTO RIENTRA NELLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE, HA PRESENTATO LA TAX RETURN 2018 E 2019 MA NON HA RICEVUTO ANCORA NULLA.

Qui siamo di fronte al caso classico cui è destinato il Recovery Rebate Credit: soggetti cui spettava l'Assegno ma che per qualche malfunzionamento del sistema o per qualche mancanza del database Americano non hanno ricevuto l'Assegno.

CASO 5
IL SOGGETTO RIENTRA NELLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE, HA PRESENTATO LA TAX RETURN 2018 E 2019 MA HA RICEVUTO UN ASSEGNO CON UN IMPORTO INFERIORE A QUANTO GLI SPETTASSE.

Quest'ultimo caso è quello in cui il soggetto ha ricevuto l'Assegno, però per qualche motivo lo stesso non rispondeva agli importi previsti dalla Legge: ad esempio può essere che l'Assegno non avesse tenuto debitamente conto degli importi per i soggetti a carico (dependents).


Ora cercheremo di capire come funziona il Recovery Rebate Credit: si tratta di compilare il rigo 30 del Form 1040 (che è il Form base della Tax Return Americana, l'omologo Americano del quadro RN del modello Redditi Italiano).
In questo rigo è necessario indicare l'ammontare degli Economic Impact Payments che non sono stati ricevuti e cui si aveva diritto. Il calcolo non è per nulla semplice e suggeriamo senz'altro di affidarsi ad un CPA Americano in tal senso. 
L'importo inserito all'interno del rigo 30 è considerato alla stregua di un vero e proprio Tax Credit: pertanto, qualora il soggetto abbia un debito d'imposta Americano, il Recovery Rebate Credit andrà a ridurre il debito d'imposta dovuto.
Per contro, se l'imposta a debito fosse pari a zero, che è il caso presente nella stragrande maggioranza delle Tax Return presentate dai Cittadini Americani residenti in Italia, allora la Tax Return andrebbe a credito ed il soggetto avrebbe diritto ad un refund, che arriva nel giro di uno o due mesi al massimo tramite un Assegno postale.
Le modalità di ricezione, pertanto, sono particolarmente semplici.

Il Recovery Rebate Credit può essere richiesto dunque in tutti i seguenti casi:
- qualora non sia arrivato l'Economic Impact Payment 1 (Aprile-Giugno 2020);
- qualora non sia arrivato l'Economic Impact Payment 2 (Dicembre 2020 - Febbraio 2021);
- qualora non siano arrivati entrambi gli EIP 1 e EIP 2;
- qualora uno o entrambi gli EIP siano arrivati per importi non corretti: in quest'ultimo caso dall'importo complessivo che spetta sono da togliere le somme già ricevute con gli eventuali assegni EIP 1 e EIP 2, che sono considerati alla stregua di acconti.

Un punto importante riguarda il fatto che il Recovery Rebate Credit non si basa sulle condizioni reddituali e soggettive (in termini di soggetti a carico) del 2018 0 2019, bensì si riferisce alla situazione del 2020.

E' altresì importante ricordare che l'IRS ha chiaramente specificato che saranno fatti dei controlli approfonditi per assicurarsi che non ci siano abusi nella percezione dell'Assegno di Sussidio: ad esempio NON sono titolari del diritto alla ricezione i soggetti che hanno rinunciato alla Cittadinanza Americana. Costoro devono perciò restituire l'Assegno ricevuto secondo una procedura che abbiamo descritto in questo articolo.
Analogamente, è assolutamente sconsigliato richiedere il Recovery Rebate Credit in maniera non precisa o scorretta, o, peggio ancora, fraudolenta, dato che l'IRS controllerà tale calcolo in maniera senz'altro molto puntuale.

Le istruzioni al Form 1040 che trattano del Recovery Rebate Credit riportano un worksheet di domande e risposte da seguire che è funzionale alla determinazione delle condizioni di spettanza e del corretto calcolo delle somme da indicare nel rigo 30.
Tale worksheet consta di ben 21 passaggi: non possiamo senz'altro dire che si tratti di una procedura semplice: Vi invitiamo a contattarci nel caso vogliate richiedere il Recovery Rebate Credit nella Tax Return per l'anno 2020.   

Enrico Povolo