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19 ottobre 2015

Istruzioni per rinunciare alla Cittadinanza Americana: la Streamlined non basta

Il presente post è volto a ribadire una volta in più la pericolosità di alcuni errori in cui è abbastanza facile incorrere quando si approccia la normativa FATCA.
Gli errori di cui stiamo trattando sono quelli di credere che:
1) si possa bypassare il problema FATCA rinunciando alla Cittadinanza Americana;
2) si possa rinunciare alla Cittadinanza Americana subito dopo aver presentato la Streamlined Foreign Offshore Procedure.
Il primo errore è assolutamente da evitare. Se ne è già parlato abbondantemente in questo blog, però è sempre il caso di ripeterlo: non è possibile rinunciare alla Cittadinanza Americana se non si hanno alle spalle almeno 5 anni di perfetta "compliance", dove per "compliance" si intende l'esatta osservazione di tutti gli obblighi ed adempimenti imposti dalla normativa fiscale Americana.
La normativa Americana che regola la rinuncia alla Cittadinanza prevede, infatti, che debba essere firmato dal rinunciante un form nel quale il medesimo dichiara, sotto pena di spergiuro, di essere perfettamente in regola per gli ultimi 5 anni con tutti gli adempimenti fiscali Americani, sia formali (come ad esempio presentazione delle Dichiarazioni dei Redditi, ecc.) sia sostanziali (come ad esempio pagamento delle imposte).
Questo form si confonde spesso tra tutti i molteplici documenti che sono da firmare in fase di rinuncia e dunque, con una certa frequenza, non è nemmeno chiaramente percepito dal rinunciante. E' invece un modulo  molto importante, dato che, nel caso in cui la dichiarazione resa sia falsa, il soggetto sta commettendo un reato penale; ed è bene ricordare che, contrariamente all'Italia,  negli USA il reato di falso è molto grave.
PERTANTO, E' BENE RICORDARE CHE NON SI DEVE MAI RINUNCIARE ALLA CITTADINANZA SE NON SI HANNO ALLE SPALLE ALMENO 5 ANNI COMPLETI DI ADEMPIMENTI FISCALI.
Attenzione perché la presentazione della Rinuncia alla Cittadinanza Americana NON è sanabile se successivamente si presenta una disclosure quale la Streamlined Foreign Offshore Procedure o anche la più impegnativa OVDP: ciò, a causa del fatto che al momento di proposizione della Rinuncia il rinunciante dichiara di aver già adempiuto a tutti gli obblighi fiscali. Pertanto il problema è proprio la dichiarazione di falso, che rimane anche se successivamente si presentano le dichiarazioni tramite una disclosure.

Per ciò che riguarda il secondo errore, è senz'altro più frequente e nasce dal fatto che presentando la Streamlined Foreign Offshore Procedure, il Cittadino Americano residente in Italia riesce a sistemare la sua posizione verso il fisco Americano.
Ora, sistemare la propria posizione col Fisco Americano non equivale, però, ad essere "compliant" per gli ultimi 5 anni.
Infatti la Streamlined si compone, come noto di due distinti "binari":
- il "binario" FBAR, per il quale è necessario risalire fino ai 6 anni antecedenti al momento della presentazione della Streamlined;
- il "binario" Dichiarazione dei Redditi, per il quale è necessario risalire fino ai 3 anni antecedenti al momento della presentazione della Streamlined.
Ora, per ciò che concerne gli FBAR, la compliance supera i 5 anni previsti dalla normativa sulla rinuncia, e dunque non ci sarebbero problemi; per contro, per ciò che concerne la Dichiarazione dei Redditi, la compliance si limita a 3 anni e pertanto non integra il requisito richiesto per la rinuncia alla Cittadinanza Americana.
Questo fatto impone pertanto che il soggetto intenzionato a rinunciare alla Cittadinanza Americana deve:
- dapprima presentare la Streamlined;
- successivamente deve presentare altri due annualità di Dichiarazione dei Redditi, in modo tale da integrare i 5 anni di compliance richiesti dalla rinuncia.

Facciamo un esempio pratico.
Un Cittadino Americano residente in Italia intende presentare nel corso del mese di Ottobre 2015 la Streamlined Foreign Offshore Procedure.
Gli anni coinvolti da tale sanatoria sono i seguenti:
- per la parte FBAR: 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014;
- per la parte redditi: 2012, 2013 e 2014.
Per integrare il requisito dei 5 anni di compliance, è necessario presentare altre due dichiarazioni dei redditi (ed ovviamente annesso FBAR): quelle del 2015, da presentare entro il 15 Giugno 2016, e quella del 2016, da presentare entro il 15 Giugno del 2017.

Pertanto, potenzialmente il nostro Cittadino Americano potrebbe firmare la domanda di Rinuncia alla Cittadinanza Americana a partire dal giorno 16 Giugno 2017, dato che solo allora si è reso perfettamente "compliant" per i 5 anni precedenti. Ovviamente tutte le imposte eventualmente emergenti dalle Dichiarazioni dei Redditi devono essere state puntualmente pagate.